Contrappasso a Siena: la trappola che paralizzò Nagel ora chiude Lovaglio. Ecco perché non ha più mosse da giocare
Luigi Lovaglio, ad Mps, e Carlo Messina, Ceo Intesa Sanpaolo
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La cacciatrice è tornata a essere preda. Per anni il Monte dei Paschi è stato “la banca da salvare”. Poi, sotto la guida di Luigi Lovaglio, aveva invertito la rotta espugnando Mediobanca e accompagnando Alberto Nagel verso l’uscita. Ora, con un contrappasso quasi beffardo, Lovaglio è rimasto prigioniero della stessa gabbia normativa con cui un anno prima aveva paralizzato Piazzetta Cuccia. A disarmarlo è stato Carlo Messina. Nemmeno il tempo di far metabolizzare al mercato la proposta di “aggregazione concordata” da oltre 50 miliardi spedita domenica da Giuseppe Castagna per conto di Banco Bpm, che il ceo di Intesa Sanpaolo ha calato il carico da undici: un’Opas volontaria totalitaria su Mps da 30,6 miliardi di........
