Il centro cambia volto. Più spazio al ’food’: "I negozi di vicinato rischiano di sparire"
In dieci anni registrato un aumento degli esercizi pubblici del 30%. Balducci di Confcommercio lancia l’allarme sul cambio di tipologia. "Gli affitti troppo alti e le norme sulle licenze creano vincoli pesanti".
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Alla Spezia, in dieci anni, dal 2015 al 2025, gli esercizi pubblici sono aumentati del 30,6% nel centro storico, con una variazione in positivo di 67 locali e un crollo del commercio tradizionale del 29%. E se i dati non sono nuovi, perché già emersi in un recente studio di Confcommercio svolto con il Centro studi delle camere di commercio Guglielmo Tagliacarne, nuova è la prospettiva con cui si guarda ora al fenomeno: Gianni Balducci, membro di giunta di Confcommercio La Spezia, fa il punto sulla situazione cittadina e illustra lo strumento con cui l’associazione di categoria punta a ridisegnare la normativa globale del commercio, nell’ottica della preservazione del commercio di prossimità che è quello – dice -........
