Iran, dopo le proteste “non si torna indietro”
Nel Paese, Internet non è disponibile da più di 300 ore. In Iran la rivoluzione dell’ultimo mese ha portato a un punto di non ritorno. Lo spiega bene Farah Pahlavi, vedova dell’ultimo scià d’Iran, è convinta che dopo le manifestazioni contro il regime “non c’è più ritorno” possibile e che gli iraniani usciranno “vincitori da questo confronto iniquo”. In un’intervista all’agenzia France Presse, l’ex imperatrice, costretta all’esilio dalla rivoluzione del 1979, afferma che il suo “desiderio” e il suo “bisogno sono oggi di tornare in Iran”. Per Farah Pahlavi, “ciò che conta davvero non è il mio destino personale, ma che la gioventù e tutto il popolo iraniano siano finalmente liberati e si sbarazzino di questo regime criminale, retrogrado e oscurantista”, spiega nell’intervista esclusiva all’Afp. “Ho rifiutato numerose richieste della stampa in queste ultime settimane – aggiunge in una dichiarazione scritta dalla sua residenza parigina – ma è mio dovere rivolgere un messaggio non solo in sostegno ai miei connazionali ma anche al mondo intero, che deve aiutarli”.
Ottantasette anni, francese impeccabile, abito scuro, Farah Diba Pahlavi posa davanti alla bandiera dell’ex regime iraniano, con il leone e il Sole. Regina a 21 anni e sciabanu a 29, fu negli anni Sessanta e........
