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Ranucci amico di Lavitola e “moralizzatore”

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24.08.2026

Valter Lavitola non rappresenta una figura nuova nel panorama della scena pubblica italiana. La cronaca ci ricorda come personaggi strani e comunque immersi in giri di cario genere e che molto hanno fatto discutere si siano presentati anche in passato: basti pensare proprio a Licio Gelli o a Michele Sindona. Lavitola non fa perciò eccezione. Tuttavia alcuni aspetti di questa vicenda a lui legata suscitano interesse. Per un verso, suscita interesse che attorno a Lavitola da anni si sia assiepata una folla di personaggi più o meno noti, come per esempio Paolo Mieli. Infatti, a meno che Lavitola sia un intellettuale di rango elevato – cosa che potrebbe anche essere e che io purtroppo ignoro – di cosa mai avrebbe potuto parlare con Milei, storico, saggista, giornalista di fama, già direttore del Corriere, autore di diversi volumi di qualità?

Mistero. Forse che Lavitola abbia particolari competenze di storia e di politica internazionale? Non credo. Forse che goda di saperi significativi nel campo della critica letteraria? Ne sarei stupito. Forse che sia autore di pensosi volumi in tempi di psicologia individuale o collettiva o di geopolitica?........

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