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Vannacci a destra della destra

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05.02.2026

Parafrasando Clemenceau, la politica è una cosa troppo seria per lasciarla in mano ai generali. Un generale di carriera è preparato per comandare, non per governare. Anche nel governare si impartiscono comandi, ma l’obbedienza politica è essenzialmente diversa dall’obbedienza militare. Il generale Vannacci, divenuto l’onorevole Vannacci, appare come l’attestazione che quel suo Mondo al contrario non è soltanto un fortunato libro di successo, ma un programma politico vero e proprio. Il suo “Mein Kampf”, detto senza offesa. Oppure, detto a maggior ragione senza offesa, il suo “Manifesto del partito comunista”. Fatto sta che lo spezzino Vannacci ha messo in scena una carnevalata viareggina. Il meno che si possa dire della sua capriola è che non sia propriamente una prestazione elegante, se non del........

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