Dario Antiseri, un liberale senza slogan
Si può dire con un pizzico di orgoglio che chi scrive lo ha conosciuto. Tra i banchi di un tempo ormai passato. È un professore che insinua il dubbio e la scoperta della filosofia della scienza, quando sei poco più che un adolescente. Dario Antiseri se n’è andato in silenzio, come fanno i maestri veri. Quelli che non cercano l’applauso, ma lasciano appunti sul banco, libri sottolineati, frasi che ti tornano addosso quando il mondo ricomincia a promettere il paradiso in terra.
Antiseri ha passato la vita dietro una cattedra. Ma, soprattutto, era un uomo che ha passato la vita a spiegare una cosa semplice e pericolosa: la libertà non è un’idea generosa, è un metodo severo. Non consola, non salva, non redime. Limita. Controlla. Diffida. E proprio per questo funziona. Allievo di Karl Popper, ha scelto il maestro meno spendibile nell’Italia delle certezze ideologiche. Quando dire Marx era obbligatorio, lui diceva Popper. Quando la........
