Estonia in armi: le madri coraggio
Come festeggiano le madri estoni la “Festa della mamma”? Mettendo mano alla fondina. No, non è uno scherzo. Da quando Vladimir Putin ha pensato bene di invadere l’Ucraina nel febbraio 2022, da allora baltici ed estoni hanno messo nel cassetto le illusioni della pacifica convivenza con Mosca e, dopo la fine (che prima o poi inevitabilmente ci sarà!) della Operazione militare speciale in Ucraina, si preparano ad “accogliere” (si fa per dire) i futuri invasori “zaristi”, attesi da oltre confine. Così, il quotidiano The Times dipinge il quadro verista di una mamma estone che, avendo scelto di far parte della milizia territoriale di autodifesa, il giorno della sua festa nazionale indossa la tenuta da combattimento e si addestra al tiro al bersaglio con la sua nuova arma da guerra. Questo perché, da quelli parti, ogni persona valida, uomo o donna che sia, deve saper difendere la patria in caso di minaccia esterna. Esattamente all’opposto, come tendenza all’autodifesa, per quanto riguarda il Regno Unito (in Italia, se possibile, va ancora peggio). Recenti sondaggi mostrano come più della metà dei britannici non sia disposta a combattere per nessun motivo, nemmeno per difendersi dall’invasore (domanda: e chi dovrebbe farlo al loro posto? Putin, ovviamente, ringrazia per la facilitazione). E tutto ciò, malgrado le autorità abbiano fatto del loro meglio per informare i cittadini su quanto debba essere presa sul serio la minaccia russa. Al contrario dell’Inghilterra, nel solo 2025 migliaia di estoni hanno aderito come volontari alla milizia territoriale e, in base a un recente sondaggio, il 62 per cento della popolazione sarebbe favorevole ad........
