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Continente Trump: The Donnyland

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06.05.2026

E dove sarebbe Donnyland? Secondo il New York Times l’area corrisponderebbe a un colpo di genio di Kiev, che l’avrebbe ritagliata al confine con il Donbass (che ha già di suo la radice “Don”) occupato dai russi per ottenere la benevolenza e, soprattutto, la protezione politico-militare di Donald Trump. Del resto, simili scelte sono avvenute in passato da parte di altri protagonisti, come accadde nel 2018 in Polonia quando Varsavia fu tentata dall’idea di denominare “Fort Trump” una base militare Usa. Idem, quando l’anno passato, in omaggio alla recente firma del trattato di pace tra Armenia e Azerbaigian mediato dal presidente Usa, i due Paesi hanno battezzato come “Trump Route for International Peace and Prosperity” una nuova via di collegamento interfrontaliera comune. Forse è per questo che, di recente, Trump ha pensato bene di auto-ribattezzare con il suo nome lo Stretto di Hormuz! Questo nome di Donnyland, che ha strane assonanze con Disneyland, fa riferimento a una porzione di territorio ucraino spopolata e devastata dalla guerra, ma storicamente fondamentale per la sua produzione industriale, e che potrebbe rappresentare nei prossimi mesi lo scenario più inquietante della più letale guerra europea dal 1945. Ma, tutte queste (anche un po’ paradossali) “nomination” non sarebbero altro che il tentativo un po’ goffo, da parte di vari governi, di venire a patti con la nuova realtà globale assecondando la vanità di Trump, pur di assicurarsi che l’America sia in futuro dalla loro parte! In realtà, Donnyland, che si estende per 50 miglia sul lato più lungo e per 40 su quello più corto, rappresentando il punto più controverso della trattativa sui........

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