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Una nuova Porta Pia in nome di Cavour

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23.09.2026

Il presidente della Repubblica, sua eccellenza il cardinale Matteo Zuppi, ha espresso un fermo “no” al tetto sugli studenti stranieri nelle scuole pubbliche pagate da noi tartassati. Giusto o no che fosse il tetto, il porporato ci ha dovuto mettere il becco. Non gli dico “Vade retro”, per l’affetto che mi lega al liceo classico “Virgilio”, dove fui studente e, poi, docente, benché per accidente non potei mai imbattermi con Matteo studente per ragioni di età – lui è un ragazzo del 1955, io un vegliardo del 1943 – e nemmeno col discente futuro prete, avendo insegnato in quel liceo solo dal 1975. Invece di incontrare il santo ragazzo, mi ritrovai uno studente, non mio, tale Miguel Gotor, che scrisse in un dazebao esposto in bacheca che il professor Lehner, sporco craxiano, si doveva schiantare con l’auto sul muro del parcheggio interno. Basta amarcord, è d’uopo chiosare il codice del Sovrano.

Il Non possumus è risuonato durissimo per l’Esecutivo in carica, mentre l’eco dell’immancabile dovere dell’inclusività di chiunque abbia violato illegalmente i confini della patria – un tempo ritenuti........

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