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Lassù qualcuno ama i non luogocomunisti

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28.04.2026

Ringrazio il cielo per non avermi mai fatto capitare in quel di Garlasco, schivando così decenni di indagini a matula e di perizie in eterno progress, per la gloria dello share e dell’audience. Mi va altrettanto bene, perché levato di mezzo, con omicidio premeditato (da Washington a Milano), il grandissimo Bettino Craxi, inviso ai patres impotentes del postcomunismo e del circo mediatico-giudiziario, vista la successiva involuzione politica e morale degli attuali sedicenti socialisti, sono immune da ogni riproposizione di tessera dell’imbarbarito partitino di nuovo socialsubalterno. Esprimo ulteriore gratitudine per essere stato squalificato a vita, in tempi remotissimi, come arbitro. Nel corso di una partita di calcio di bassissima serie, nel quartiere africano di Roma, fischiai un rigore per uno sgambetto solare. Un calciatore continuò a porre in dubbio i buoni costumi di mamma e io, invece di cartellinarlo giallo o rosso e di espellerlo, lo presi a cazzottoni, spedendolo al tappeto con un uppercut. Il tappeto, per giunta, era più sassoso che erboso. Trascorsero più di dieci........

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