L’uomo giusto al Quirinale
Mi viene segnalato da persona autorevole e competente un post del generale Carmelo Burgio a proposito della vicenda di Mario Roggero. Dopo aver letto il testo, che qui ripropongo, il Legislatore dovrebbe porsi la mano sulla coscienza e rendersi conto di quanto lo sciocco complesso d’inferiorità nei confronti della sinistra possa danneggiare l’intelletto e la perspicacia della maggioranza, impotente, esitante, patetica o tremolante nel mantenere la promessa di un deciso e saggio percorso riformatore, anche sul piano culturale, davvero utile ai cittadini. Perché perdere energie e tempo nel cercare la banale presentabilità antifascista, quando anche Dario Fo fu ardito combattente nella Repubblica di Salò?
I 40 milioni di fascisti, che in due minuti divennero 40 milioni di antifascisti, dovrebbero esortare a far politica, magari alta, piuttosto che dedicarsi all’abito buono. Servirebbe coraggio e determinazione per superare i danni causati da decenni di sovietizzazione, di tangenti del Pcus, di narrazioni storiografiche fondate sulla falsificazione costante dei fatti e sull’omertà della mafia rossa. Solo grazie a Renato Mieli e, quindi, all'apertura degli archivi moscoviti abbiamo accertato che Palmiro Togliatti fu attivo complice delle carneficine staliniane o che i 24mila polacchi sepolti nelle fosse comuni di Katyn’ furono vittime non della Wehrmacht, ma dell’Armata rossa; solo grazie ai successivi dossier, abbiamo appreso quanto la........
