Amendolara: cavalcare le tragedie per racimolare voti
Il fronte comune di Partito Democratico e Cgil impegnato nella manifestazione di Amendolara organizzata per il brutale pluriomicidio dei quattro braccianti migranti bruciati vivi all’interno di un minivan ad una stazione di servizio, è riuscito a sciacallare persino su una piaga atavica per questo Paese come il caporalato, questione che meriterebbe un’analisi approfondita e che realmente distrugge la dignità di tanti lavoratori e fa a pezzi i principi della nostra Carta costituzionale.
Una vera e propria parata dell’ipocrisia, il manuale di strumentalizzazione di una tragedia. Tutti pronti a fare politica sulla pelle della gente. Protagonista assoluto del corteo Maurizio Landini, segretario generale della Cgil. Si è soffermato sulla necessità di colpire disonesti e malavita organizzata, convinto ˗ in uno sfavillio di qualunquismo ˗ che quelli che muoiono siano sempre stranieri, mentre coloro i quali “fanno i soldi sulla loro pelle” siano solo italiani.
A Landini andrebbe spiegato per bene che in realtà le indagini hanno già portato all’individuazione e........
