Habermas, L’ultimo difensore dell’Illuminismo
Con la scomparsa di Jürgen Habermas, avvenuta lo scorso 14 marzo, si chiude una delle grandi stagioni della filosofia europea del Dopoguerra. Con lui si spegne una voce che per oltre mezzo secolo ha cercato di tenere insieme ciò che molti pensatori suoi coevi consideravano inconciliabile: la critica radicale della società moderna e la fiducia nella forza risolutiva della ragione.
Nato nel 1929, egli apparteneva a una generazione diventata adulta in mezzo alle laceranti ferite morali e materiali di una Germania all’anno zero. Un cammino lacerante che segnò la sua riflessione filosofica. Per una vita intera, Habermas si chiese in che modo un Paese che si è reso responsabile di una catastrofe di tali dimensioni possa riuscire a trovare in sé la forza per ricostruire la propria legittimità. La via maestra per un simile percorso non può che essere data – ripeteva − dalla “conoscenza e dalla coscienza di quanto accaduto”.
Consapevole di........
