Iran: azione di terra del Mossad
La figura della Guida Suprema o Ayatollah, si è conclamata acquisendo autorità anche politica, oltreché religiosa, con la nascita dell’aberrante “istituzione” della Repubblica islamica dell’Iran, forgiata dieci mesi dopo il colpo di Stato che ha deposto lo Scià Reza Pahlavi (febbraio 1979). Questo ruolo di spicco del mondo sciita è l’unica figura religiosa ad avere l’esclusiva di rispondere al suo Dio delle proprie azioni; un potere che ha reso insindacabile ogni decisone presa in questi ultimi quarantasette anni.
L’Ayatollah, Rhualla Khomeini, appena giunto al potere, ha decretato lo Stato di Israele come “il cancro occidentale sulla terra musulmana”; quindi da eliminare. Non indugiando sulla articolata realtà storica che lega il popolo israeliano al suo territorio, e che è agli antipodi della propaganda oscurantista islamica, non sembra che questa figura abbia molte prospettive di longevità. Infatti considerando la durata temporale delle religioni, questo ruolo della confessione sciita sta vacillando inesorabilmente, anche se una frettolosa successione è stata data, in via non spirituale ma nepotistica, al figlio di Khamenei, Mojtaba Hosseini.
Così sorgono elucubrazioni in ambito teologico sulla........
