Centrodestra: Tafazzi è tornato
Ci risiamo. Sembrava che, questa volta, il Governo di centrodestra ne fosse immune. Invece, il male oscuro, malattia infantile della coalizione liberale-conservatrice, è tornato a fare sentire i suoi effetti autolesionistici. E, come ai tempi di Silvio Berlusconi, ha fatto la medesima vittima: la credibilità di una coalizione di partiti alternativi alla sinistra. È capitato ieri l’altro a Montecitorio. Era all’esame della Camera dei deputati l’emendamento, presentato da Fratelli d’Italia, sul ripristino parziale delle preferenze nella riforma del sistema elettorale in discussione in Parlamento. A sentire i leader della maggioranza l’accordo per approvarlo nella riformulazione concordata (capilista bloccati e scelta libera per i cittadini sugli altri nomi presenti nei listini) c’era. Non era così, perché nel segreto dell’urna non uno o due malpancisti ma una folta pattuglia di deputati della maggioranza (trenta e più) hanno silurato l’emendamento. Risultato al tabellone: 187 favorevoli, 188 contrari, la Camera respinge. Per un voto il centrodestra ha rimediato una figura di palta regalando alle opposizioni un’insperata vittoria d’immagine dopo i flop rimediati dal “campo largo” nelle ultime settimane.
Si può essere più stupidi? Evidentemente si può. La gente comune fatica a capire come sia possibile un comportamento tanto miope quanto sconsiderato. Deve essere un morbo trasmissibile per via aerea o, più banalmente, una sorprendente mancanza di visione prospettica della comunità nazionale, che si è presentata, in coda di legislatura, a reclamare la sua oncia di carne. I “traditori” non hanno resisto alla tentazione di anteporre gli interessi propri a quelli del Paese. Complimenti! Ve lo diciamo dal cuore, pur non conoscendo la vostra identità: l’auspicio è che questa bravata vi si ritorca contro e che, alle prossime elezioni, siate voi i primi a pagarne il prezzo. Ma, bando alle invettive, proviamo a capire cosa sia successo. Per farlo dobbiamo partire dalla domanda fondamentale: cui prodest? In concreto, a chi ha giovato un tradimento senza senso apparente? Qui possiamo solo procedere per indizi mancando elementi probatori inoppugnabili. Tuttavia, per ipotizzare a chi abbia fruttato, dobbiamo innanzitutto individuare “contro chi” la pugnalata alla schiena sia stata sferrata.
In apparenza,........
