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Uliana Iasinchuk e l’orgoglio del popolo ucraino

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10.09.2026

Oggi incontriamo Uliana Iasinchuk, modella, artista e volto della cultura ucraina in Italia. Una donna che ha scelto di trasformare la propria immagine e il proprio lavoro in uno strumento per mantenere vive le proprie radici e raccontare, attraverso la moda e l’arte, l’identità del suo Paese.

In un momento in cui l’Ucraina continua a combattere per la propria libertà, Uliana porta in Italia non soltanto la testimonianza di una terra ferita dalla guerra, ma anche l’orgoglio di un popolo, la sua cultura, le sue tradizioni e la speranza di un futuro di pace.

Uliana, lei vive e lavora in Italia, ma continua a portare con orgoglio la sua identità ucraina. Quanto è importante, soprattutto oggi, mantenere vive le proprie radici e raccontare al mondo la storia e la cultura del suo popolo?

Mantenere vive le proprie radici oggi non è solo un atto di affetto verso il passato, ma una necessità per proteggere la propria anima. Quando la tua terra attraversa una prova così drammatica, ogni tradizione diventa uno scudo e ogni parola un atto d’amore.

Per me, essere una mamma ucraina che vive in Italia significa mantenere la propria casa interiore pulita, limpida e fiera, senza mai perdere il contatto con le proprie origini. Raccontare la mia terra è un dovere morale: significa dimostrare che la nostra cultura è viva, pulsante e che non potrà mai essere cancellata.

L’Ucraina è un Paese che sta combattendo per la propria libertà e per il diritto di decidere del proprio futuro. Che cosa significa per lei, come donna ucraina, portare in Italia la voce e l’orgoglio di un popolo che resiste?

Porto sulle spalle la voce e la responsabilità delle donne ucraine, che oggi mostrano al mondo un esempio straordinario di forza, coraggio e dignità.

Nel mio lavoro di modella e nel mondo dello spettacolo non cerco il successo fine a se stesso. Per questo, ogni volta che raggiungo un traguardo e ricevo un riconoscimento importante, la mia prima reazione sul palcoscenico è quella di alzare la bandiera ucraina.

Desidero che la luce dei riflettori illumini i nostri colori, affinché il pubblico possa vedere che l’Ucraina è viva, che continua a fiorire ovunque i suoi figli si trovino e che la nostra speranza non smetterà mai di splendere.

Lei ha scelto di rappresentare l’Ucraina anche attraverso la Vyšyvanka,........

© L'Opinione delle Libertà