La pace si discute, l’inferno si vive
Intervista a Roberto Falletti, presidente dell’associazione La Memoria Viva
Mentre in questi giorni ad Abu Dhabi si tengono i colloqui trilaterali tra ucraini, russi e americani, e cresce la speranza che dal dialogo possano finalmente arrivare notizie di una pace vera, in Ucraina la guerra continua a colpire i più fragili. Lontano dai tavoli diplomatici, nei territori devastati dal conflitto, c’è chi vive ancora oggi senza luce, senza riscaldamento, senza sicurezza. Per loro, il tempo della guerra non si è mai fermato. A raccontarlo è Roberto Falletti, presidente dell’associazione umanitaria La Memoria Viva, presente sul campo fin dall’inizio del conflitto.
Presidente Falletti, lei parla di una grave emergenza energetica in tutta l’Ucraina. Qual è oggi la situazione reale?
Il Paese vive una gravissima emergenza energetica dall’inizio della guerra. Da quattro anni, sulle linee del fronte, vediamo ogni giorno anziani, invalidi e bambini........
