L’angelo sul cornicione: Alessia Cioffi e il coraggio dell’ascolto
Ci sono trenta minuti che possono pesare come un’intera esistenza.Trenta minuti sospesi tra il vuoto di un ottavo piano e il respiro faticoso di chi ha deciso di farla finita.In quegli istanti, non servono muscoli o armi; serve qualcosa di molto più raro: l’umanità pura.Alessia Cioffi, 37 anni, salentina di origine e agente della Questura di Reggio Emilia, quel giorno era fuori servizio. Ma la divisa, quella vera, la porti cucita sulla pelle, non nell’armadio. Quando ha visto quella donna in bilico su un cornicione, il tempo si è fermato.Non c’era un protocollo scritto per quel dolore, c’era solo il filo sottile di una voce che doveva diventare un’ancora. TRENTA MINUTI DI RESPIRO SOSPESOIl racconto di Alessia non parla di gesti atletici, ma di........
