Difesa indifesa: il caso Crosetto
Mentre il Medio Oriente esplodeva sotto i colpi dell’operazione “Ruggito del Leone” ˗ l’attacco congiunto Usa-Israele che ha portato all’uccisione dell’Ayatollah Khamenei ˗ il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, si trovava bloccato a Dubai. Non in una missione diplomatica d’urgenza, ma in un viaggio privato per riprendere la famiglia. Il paradosso è servito: l’uomo a capo della nostra sicurezza nazionale è rimasto “ostaggio” del caos aereo e dei droni iraniani, isolato proprio mentre il mondo entrava nella fase più instabile del secolo. Ecco cosa è successo davvero e perché dovremmo preoccuparci.
LA CRONACA DEL CAOS: PERCHÉ DUBAI?
Guido Crosetto era arrivato negli Emirati Arabi Uniti con un volo civile il 27 febbraio 2026. L’obiettivo dichiarato era strettamente personale: recuperare i propri familiari. Poche ore dopo, il mondo è cambiato. L’attacco americano in Iran ha scatenato la........
