Meloni in campo e il voto diventa una resa dei conti
Il coinvolgimento diretto della premier trasforma il referendum in un giudizio sul governo
Quando un presidente del Consiglio decide di scendere in campo in prima persona in una campagna referendaria significa che la partita ha cambiato natura. Non è più soltanto un confronto tra tesi giuridiche, interpretazioni normative, tecnicismi. Diventa una scommessa sul destino del governo. È esattamente il punto in cui è arrivata Giorgia Meloni.
Le parole dei suoi ministri, nelle ultime settimane, avevano già lasciato intravedere la posta in gioco reale. A cominciare da quelle del guardasigilli Carlo Nordio, che lo ha detto esplicitamente: questa consultazione non riguarda soltanto il contenuto di alcune regole, ma la direzione complessiva della giustizia italiana. Perché così, s’è lasciato scappare il suo capo di gabinetto, Giusi Bartolozzi, «ci togliamo di mezzo la magistratura». È una battaglia........
