L’eredità ideale di Marco Pannella, il “matto liberale”
Si sente la mancanza di un partito che abbia al centro il rispetto delle regole e il rifiuto della forza
Il 19 maggio ricorrono dieci anni dalla morte di Marco Pannella che è stato un protagonista della politica italiana e europea per sessant’anni, segnando indelebilmente il cambiamento del costume e della vita delle persone grazie alla straordinaria stagione dei diritti civili. Divorzio, aborto, obiezione di coscienza, voto ai diciottenni sono state conquiste ottenute con l’uso di strumenti originali e inediti, dai digiuni ai sit-in, dalle marce alle occupazioni e alle disobbedienze civili.
Il suo apprendistato politico iniziò nell’Ugi, l’associazione degli universitari laici e proseguì nel Partito Radicale fondato da Mario Pannunzio e assumendone l’eredità dopo l’abbandono dei promotori.
È uscito un libro a più voci curato da Piero Ignazi e con........
