Quante vite nascoste tra le lapidi: il racconto della morte su TikTok
Anni di sofferenze. Poi Beccamorta scopre una vocazione che conquista i social. Grazie a Totò
«Il silenzio è un vuoto, ma la memoria respira. La morte ci rende tutti uguali, ma nessuno è minore nella storia della propria vita».
È in questo vuoto che si muove Beccamorta, Maria Veronica Zinnia, trent’anni, bolognese, che ha migliaia di appassionati che la seguono tra Instagram e TikTok. L’influencer non parla di viaggi né di moda e non ti sta vendendo nulla: racconta morti. Lo fa per restituire una storia a chi non ce l’ha più.
Percorre soprattutto la Certosa di Bologna, pulisce lapidi dimenticate, legge epitaffi corrosi, ricostruisce biografie interrotte. A volte inciampa in vicende tragiche, suicidi, vite spezzate; altre volte trova minuscoli lampi di bellezza: un gesto d’amore inciso nella pietra, un mestiere scomparso, una........
