Appartamenti comunali, a Bergamo in calo gli sfitti: «C’è domanda anche da infermieri e prof»
Appartamenti comunali, a Bergamo in calo gli sfitti: «C’è domanda anche da infermieri e prof»
EDILIZIA RESIDENZIALE. Su un patrimonio di 986 alloggi, 756 sono affittati e 57 in corso di assegnazione o cambio. A bilancio oltre un milione di euro. Lenzini: «Rispondiamo alla fragilità, ma richieste anche dalla “fascia grigia”».
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La spinta del Comune sul servizio abitativo pubblico ha portato a un calo degli immobili «fermi», anche grazie alle risorse stanziate a bilancio: oltre un milione quest’ anno, fa il conto l’assessore alla Casa Claudia Lenzini, di cui 700mila dall’ex Sace e altri 300mila dall’ex Migliavacca. Da Palafrizzoni, dice Lenzini, sono state messe in campo «diverse politiche orientate a ridurre gli alloggi sfitti. E la riduzione è stata significativa, anche se c’è ancora da fare». Dall’altra parte, accanto ai soggetti fragili con Isee molto bassi, a incontrare difficoltà nel trovare casa ci sono categorie «insospettabili», almeno sulla carta. Persone che non possono accedere alle case popolari ma non riescono a sostenere i prezzi del libero mercato.
«Le risposte – riflette Lenzini – dovrebbero essere date a chiunque abbia fragilità o difficoltà. Sulla fragilità, possiamo rispondere con il nostro patrimonio, è un dato di fatto. È chiaro che un ampliamento del patrimonio........
