Festa del papà: «Quel legame unico col mio figlio speciale»
Festa del papà: «Quel legame unico col mio figlio speciale»
LA STORIA . Il racconto di un padre che con la famiglia ha accolto e cresciuto un bimbo disabile, ora 17enne. Prima l’affido, poi l’adozione. «Essere genitore è esserci anche quando è difficile, non potevamo lasciarlo andare».
Accedi per ascoltare gratuitamente questo articolo
C’è chi diventa padre in un «istante» e chi lo diventa poco alla volta, scegliendo ogni giorno di esserci. La storia che raccontiamo, in occasione della Festa del papà che si celebra oggi, nasce proprio da questo: dalla presenza, dalla quotidianità, da un legame costruito nel tempo. Marco R. (nome di fantasia), 70 anni, pensionato, vive con la moglie nell’hinterland di Bergamo. «Abbiamo una figlia, ormai grande. E tra lei e i nostri lavori, abbiamo sempre fatto anche volontariato, soprattutto con ragazzi con disabilità. Era una cosa naturale. E così siamo entrati nel circuito degli affidi e del sostegno di ragazzi più fragili», racconta Marco.
E un giorno hanno incontrato il piccolo Luigi – nome di fantasia – di sei anni, che viveva in una comunità del territorio con una disabilità........
