Nel 2050 in Bergamasca 13mila abitanti in più. Raddoppiano gli over 80
Nel 2050 in Bergamasca 13mila abitanti in più. Raddoppiano gli over 80
LE PREVISIONI ISTAT. Nuovi nati in calo costante, la popolazione aumenterà grazie all’immigrazione. Città «attrattiva»: supererà i 127mila residenti.
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Una primavera, al termine di questo lungo inverno demografico, ancora non si vede. Eppure, nel 2050 la Bergamasca sarà più «grande»: conterà oltre 13mila abitanti in più in tutta la provincia, di cui oltre 7mila in più nel capoluogo. Non sarà una rinnovata natalità a guidare l’ulteriore espansione della terra orobica, ma l’«attrattività»: e cioè i flussi migratori di chi qui arriva per lavorare, partendo da un’altra provincia, da un’altra regione o da un altro Paese. Ma invecchierà, Bergamo, e lo farà soprattutto nelle aree interne.
Le nuove proiezioni demografiche dell’Istat rilasciate nei giorni scorsi confermano le «puntate» precedenti, seppur con numeri più prudenti. È così su scala nazionale, soprattutto per via di stime più contenute sul rilancio delle nascite. L’istituto di statistica ha aggiornato le proprie previsioni con orizzonte al 2050, prendendo a riferimento i dati reali di popolazione del 2025 e basandosi su un modello consolidato che incrocia le tendenze più recenti in termini di «saldo naturale» (l’andamento delle nascite e dei decessi) e di «saldo migratorio» (la differenza tra immigrazione ed emigrazione nei diversi livelli territoriali) e la struttura di popolazione (le diverse fasce d’età dei residenti,........
