Ex guardia medica, nella Bergamasca 180mila visite in 2 anni
Ex guardia medica, nella Bergamasca 180mila visite in 2 anni
I NUMERI. Da luglio 2024 la Centrale Unica ha gestito 160mila richieste. In media 11 i minuti di attesa, ora copre anche Brescia. Cesa: «Modello rigoroso». Lombardo: «Servizio innovativo». Giupponi: «Rete efficace».
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Alle spalle c’è stato un lungo lavoro organizzativo e un progressivo affinamento. D’altronde, la sfida era ampia: «rivoluzionare» la continuità assistenziale, cioè l’ex guardia medica, e mettere in piedi un nuovo servizio per assicurare una risposta ai bisogni di salute non urgenti al di fuori degli orari di presenza dei medici di base, senza andare a ingolfare i pronto soccorso.
Quasi due anni fa, il 6 luglio 2024, partiva la Centrale Unica di Bergamo (con sede al «Point» di Dalmine): è la struttura – frutto della cooperazione tra l’Areu, l’Ats e le tre Asst bergamasche, con il «Papa Giovanni» capofila – a cui «affluiscono» le chiamate al 116.117, il numero europeo armonizzato della Continuità assistenziale. Lì sono gli stessi medici di Continuità assistenziale a vagliare le richieste e a........
