Donna accoltellata a Seriate, l’amica: «Non sono riuscita a proteggerla»
IL RACCONTO. Carla Dolores Kerepesi ha filmato le minacce del marito a Daniela la sera prima dell’accoltellamento. «Mi ha detto: sei la mia testimone, la inseguirò e la ucciderò». Il 6 gennaio volevano andare a denunciarlo di nuovo.
Accedi per ascoltare gratuitamente questo articolo
Erano insieme quando Daniela ha presentato la prima denuncia e volevano andare insieme dai carabinieri anche lunedì 6 gennaio, per presentare una seconda querela. Carla Dolores Kerepesi, la migliore amica di Daniela Manda, non si dà pace per quello che è successo.
«Sono arrivata cinque minuti dopo che l’avevano portata via e mi sento molto in colpa perché non l’ho protetta, anche se qualcuno mi ha detto che è stata una fortuna, altrimenti avrebbe accoltellato anche me». Carla abita a Seriate ed è stata l’ultima persona a cui Daniela ha mandato un messaggio vocale domenica 5 gennaio, poco prima di venire accoltellata dal marito Daniel Manda nel parcheggio del supermarket con almeno 14 fendenti: «Caspita, è dietro di me con la macchina» sono le ultime parole a Carla, che le aveva consigliato di andare subito dai carabinieri e di aspettarla. Ma lei ha voluto parlare ancora una volta con il marito, per capire cosa volesse. La sera prima lui l’aveva aspettata sotto casa e seguita e lei, sempre con Carla, era arrivata in auto fino alla Tenenza di Seriate dove l’uomo le aveva minacciate: «Ha detto in romeno delle parole che mi ricorderò sempre – racconta l’amica –. Carla guardami bene, sei il mio testimone, la inseguirò e la ucciderò. Ma non pensavo che l’avrebbe fatto».
La sera prima lui l’aveva aspettata sotto casa e seguita e lei, sempre con Carla, era arrivata in auto fino alla........
