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Val di Scalve, riapre il rifugio Tagliaferri: la gestione «torna» nelle mani di Cesco

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25.06.2026

Val di Scalve, riapre il rifugio Tagliaferri: la gestione «torna» nelle mani di Cesco

LA NOVITÀ . In cordata con il Cai Bergamo, la famiglia vince il bando del Comune e per altri 18 anni guiderà lo storico rifugio: è il più alto delle Orobie a 2.328 metri.

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L’attesa è stata lunga, ma alla fine il bando ha dato l’esito atteso da molti: il rifugio Nani Tagliaferri torna alla famiglia Tagliaferri. A gestire il presidio più alto delle Orobie (2.328 metri), situato sul territorio del Comune di Schilpario nei pressi del passo di Venano, sarà ancora Francesco «Cesco» Tagliaferri con la sua famiglia.

La storia del rifugio Tagliaferri

A quarant’anni dalla sua costruzione, la proprietà della struttura è passata dal Cai Bergamo nelle mani del Comune di Vilminore di Scalve: nel 1996, quando il rifugio era già attivo da una decina d’anni, era stata infatti........

© L'Eco di Bergamo