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Femminicidio di Valtesse: la accoltella e poi chiama la figlia: «Ho colpito Valentina, sta molto male»

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19.03.2026

Femminicidio di Valtesse: la accoltella e poi chiama la figlia: «Ho colpito Valentina, sta molto male»

LA TRAGEDIA. A Valentina Sarto, 41 anni, inferti 6/8 fendenti tra la schiena e il collo in camera da letto. Il marito Vincenzo Dongellini, 49 anni, ha poi tentato di togliersi la vita: è stato piantonato in ospedale fino a giovedì mattina quando è stato dimesso e portato in carcere.

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«Ho colpito Valentina: sta male, molto male». Poche parole e piuttosto confuse. Ma sufficienti ad allarmare la figlia di Vincenzo Dongellini e a spingerla ad avvertire il 112 dalla sua casa in provincia di Cremona: «È successo qualcosa di grave nella casa di mio padre a Bergamo, in via Pescaria: andate a vedere». Pochi minuti più tardi la polizia e i vigili del fuoco hanno sfondato la porta dell’abitazione di Valtesse e trovato Dongellini rannicchiato a terra nella camera da letto con alcune ferite alle braccia e, accanto, il corpo senza vita di sua moglie Valentina Sarto, 41 anni compiuti lo scorso dicembre, barista al «Baretto» dello stadio.

La donna era in un lago di sangue, uccisa con diversi fendenti – tra i sei e gli otto quelli emersi dai primi rilievi, ma su questo punto sarà più chiara l’autopsia – soprattutto alla parte alta della schiena e al collo, quelli che ne hanno verosimilmente causato la morte. I soccorsi del 118 sono stati vani. Anche perché il femminicidio risalirebbe ad almeno un’ora, un’ora e mezza prima di quando l’uomo – 49 anni compiuti lo scorso ottobre........

© L'Eco di Bergamo