Non solo carpe, sul lago d’Endine impazza il luccio
Non solo carpe, sul lago d’Endine impazza il luccio
IL FENOMENO. La pesca dei piccoli «squali lacustri» dalle barche richiama appassionati da tutto il Nord Italia. Il record da battere: 12 chili e 120 centimetri di lunghezza.
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Sul lago d’Endine si chiude il primo mese dalla riapertura della pesca (sempre sportiva) al luccio, ripresa dopo la pausa di due mesi - tra il primo febbraio e il 31 marzo - che serve alla popolazione degli «squali lacustri» per completare il proprio ciclo riproduttivo.
Quasi ogni giorno ormai, da riva si possono scorgere piccole imbarcazioni sull’acqua, e sopra le imbarcazioni i pescatori e le canne da cui pendono le lenze. Catturare i lucci è un’attività diurna, per la quale il lago gode di un’ottima fama, anche se non allo stesso livello di quella legata alla pesca alla carpa, riconosciuta in tutta Europa: il luccio attira in zona un gran numero di appassionati provenienti per lo più dal Nord Italia.
Le stime dicono che i pescatori che gravitano sull’Endine ammontano tra i 2.000 e i 2.500 in totale (i dati del 2025........
