Magnàt, squàsc e sgranf, i «brividi» della tradizione in un’antologia
Magnàt, squàsc e sgranf, i «brividi» della tradizione in un’antologia
CURIOSITA’. L’attore e regista Gianfranco Bergamini ha presentato a Urgnano la sua raccolta di leggende e fiabe ispirate al folclore orobico: «Corono un sogno, sintesi di un lavoro trentennale».
«Possiamo dire che è il coronamento di un sogno? Sì, in qualche modo sì. Era necessario fare una sintesi per lasciare una traccia di un lavoro trentennale sulle storie bergamasche». Così dice Gianfranco Bergamini attore, regista, drammaturgo, fondatore e direttore del Laboratorio Teatro Officina di Urgnano e del Festival Segnali – Experimenta che ha raccolto in un bel volume intitolato «Gh’éra öna ólta» le storie, leggende, fiabe e filastrocche della terra bergamasca, un’antologia di racconti per il teatro liberamente ispirati alla tradizione popolare orobica.
Il volume è stato presentato (distribuito gratuitamente) sabato 20 giugno nella Rocca Albani di Urgnano durante un’intensa mattinata di lavori, che si è aperta con l’inaugurazione nella Sala Rossa della Rocca, della mostra delle illustrazioni originali che impreziosiscono il testo. È seguita la presentazione e la distribuzione del volume, scritto e illustrato da Gianfranco Bergamini, durante la quale sono intervenuti l’assessore alla Cultura del Comune di Urgnano Alessadro Pelucchi e Annalisa Chiappini, presidente della Pro Loco di Urgnano,........
