Nicoletta a Livorno va oltre la disabilità: non vede, vive sola e viaggia in mezzo mondo
Nicoletta a Livorno va oltre la disabilità: non vede, vive sola e viaggia in mezzo mondo
Lavora all’Agenzia delle entrate ed è appena tornata da un mese negli Stati Uniti. Prima ancora Marocco, Perù e Thailandia. E spesso è in Croazia, il Paese di cui era originaria la madre: «L'importante non sono tanto gli occhi, ma usare bene il cervello. Ricordiamoci che si risolve tutto, tranne la morte»
LIVORNO. La sua storia? Un esempio per tutti. Perché nonostante la disabilità, dato che non vede più da quando aveva 20 anni, Nicoletta ha comunque deciso di vivere a pieno la vita. Ed è da 40 anni che non si ferma. Dipendente dell’Agenzia delle entrate – «Abito in viale Ippolito Nievo e ho scelto questo impiego perché prima la sede era vicino a casa, al palazzo di vetro, e ci andavo a piedi» – viaggia per mezzo mondo e non ha assolutamente intenzione di fermarsi.Giusto pochi giorni fa è rientrata da un mese di vacanza negli Stati Uniti, dove ha visitato le città della musica (Chicago, New Orleans, Nashville e Memphis), percorso parte della Route 66, e proseguito in Arizona e Oklahoma. Qualche mese fa tappe in Perù e Marocco, prima ancora in Thailandia. Ogni anno in Croazia, visto che sua madre è nata lì e il padre era ardenzino. In futuro la volontà di volare nuovamente in America, magari in California, «mi piacerebbe Los Angeles», dice. Vive da sola, per dieci anni ha accudito suo padre e con una costanza invidiabile, «anche se non mi piace affatto», va in palestra. Il suo limite? «Mangio, non mi do un freno, ciò che faccio secondo me è normale, se avessi veramente una grande forza di volontà smetterei di mangiare........
