Livorno, sequestri nel cantiere - Sos anche da via Rodocanacchi: «Plastica in una buca ricoperta»
Livorno, sequestri nel cantiere - Sos anche da via Rodocanacchi: «Plastica in una buca ricoperta»
Il condominio ai civici 8-12 un anno fa è stato utilizzato come area di lavoro. Si tratta di un altro lotto degli interventi post-alluvione
LIVORNO. Prima ancora del sequestro dei cumuli di terra fra via Cattaneo e via dei Pensieri, nell’ambito dei lavori post-alluvione sul Rio Maggiore, un residente sostiene di aver assistito all’interramento di rifiuti. E lo rivela, con tanto di foto, riferendosi alla zona di via Rodocanacchi 8-12, a poche centinaia di metri da dove martedì 22 settembre la polizia provinciale ha messo sotto sequestro parte dell’area, con la procura – la pm titolare del fascicolo è Alessandra Fera – che ipotizza il reato di abbandono di rifiuti non pericolosi. I lavori sono quelli del lotto Rodocanacchi-Toti, diverso da quello attuale e con altre imprese all’opera.
Risalgono – secondo l’abitante, che al Tirreno chiede l’anonimato – all’anno scorso. «In una pertinenza condominiale temporaneamente adibita a cantiere e poi da restituire – rivela – è stato sotterrato, secondo quanto abbiamo visto, materiale plastico. L’area, a nostro avviso, non è stata bonificata come avrebbe dovuto e sotto, “togliendo il tappeto”, abbiamo trovato la spazzatura». All’epoca l’aspetto che più lo aveva insospettito riguardava alcuni materiali di colore giallo, visibili nelle foto che ha scattato all’incirca un anno fa e mezzo fa e che giovedì 24 settembre ha inviato al Tirreno.
«Ciò........
