Livorno, Cristo coronato di Beato Angelico: quello in Duomo non è l’originale – La spiegazione, il nuovo collocamento e la storia
Livorno, Cristo coronato di Beato Angelico: quello in Duomo non è l’originale – La spiegazione, il nuovo collocamento e la storia
Si tratta di una copia entrata in Cattedrale nel settembre 2025, il dipinto autentico è stato trasferito al Museo diocesano e resta ancora ai margini della storia cittadina
LIVORNO. Sul sito ufficiale della Diocesi risulta che in Duomo oggi sia esposto l’originale del Cristo coronato di spine di Beato Angelico. E invece quello che si può ammirare sopra la teca dell’Eucarestia, nella Cappella del Santissimo Sacramento in cattedrale, è solo una copia. L’originale - che un anno fa fu prestato a Palazzo Strozzi a Firenze e in passato anche al Metropolitan Museum di New York - si trova in un ufficio della curia in via del Seminario: tempera e oro su tavola di 55 per 39 centimetri, è destinato secondo quanto riferito ieri al Tirreno a diventare il cuore di un nuovo allestimento previsto tra settembre e i primi di ottobre nel piccolo museo del vescovado, oggi aperto solo la mattina, chiuso il sabato e sconosciuto a moltissimi. È questo il punto da cui partire per raccontare una vicenda paradossale: Livorno possiede da quasi due secoli un capolavoro del primo Rinascimento, ammirato da centinaia di migliaia di persone tra New York e Firenze, ma la maggior parte dei livornesi non sa neppure che esista. Ora - dopo che il Tirreno due giorni fa aveva evidenziato il caso - si scopre che l’opera originale non è neanche più esposta.
Da Firenze al Vescovado
Si scopre infatti che la copia, quella che possiamo vedere oggi, è entrata in Cattedrale nel settembre 2025, quando l’originale è partito per la grande esposizione dedicata al Beato Angelico, organizzata dal 26........
