Seccardini: "Un punto che va accolto bene"
Un Atletico Ascoli arcigno e determinato, è tornato a casa con un buon pareggio dalla trasferta di Recanati e con la consapevolezza di poter giocare anche le ‘gare sporche’ dove occorre mettere più agonismo che qualità. Senza Maio, Minicucci e Nonni nello schieramento iniziale, mister Simone Seccardini ha dato spazio e Camilloni dietro, e al centravanti Didio che ha trasformato il rigore del pareggio. Non è stato certo il più bell’Atletico Ascoli della stagione, ma il punto alla fine è stato apprezzato in vista della sfida di domenica in casa contro il Chieti, altra squadra invischiata nella lotta playout. "È un punto che va accolto bene – ha spiegato il tecnico bianconero – Abbiamo affrontato una squadra organizzata, che aveva bisogno di punti e si è difesa con un blocco basso. Una squadra viva, con qualità e gamba. La classifica forse li blocca mentalmente, ma hanno dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque. Non era semplice trovare spazi. Siamo stati un po’ più sporchi del solito tra le linee e abbiamo rallentato la manovra, che di solito si sviluppa con maggiore velocità e ampiezza. Ci siamo anche innervositi e su due transizioni abbiamo rischiato: prima con Chiarella e poi con Di Giorgio bravo a intervenire. Il gol della Recanatese è arrivato su una situazione incomprensibile. Poi nel secondo tempo siamo ripartiti forte, abbiamo trovato l’episodio per pareggiare dopo aver avuto due occasioni con Sardo e poi con il colpo di testa di Forgione. Davanti – ha concluso Seccardini – Ancona e Teramo hanno pareggiato, il Notaresco ha perso, mentre l’Ostiamare vincendo si è rifatta sotto in vetta, così come la Vigor Senigallia che ora è a tre punti da noi. Mancano nove giornate, ci saranno scontri diretti e gli episodi faranno la differenza. Ci faremo trovare pronti".
