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Oviszach: "Contento per il primo gol, lo aspettavo da tanto"

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16.03.2026

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Il presidente Bernardino Passeri non ha resistito e al fischio finale è sceso sul prato dello stadio ‘Barbetti’ a saltare con i suoi calciatori sotto al settore occupato dagli oltre mille tifosi bianconeri e ad abbracciare poi tutti i suoi ragazzi per una vittoria importantissima contro una squadra che arrivava da una serie di risultati positivi. Felicissimo anche l’esterno offensivo Enrico Oviszach subentrato all’infortunato D’Uffizi e autore della terza rete dei bianconeri, la sua prima realizzazione con la maglia del Picchio, che ha praticamente chiuso il match anche se poi è arrivata la splendida punizione di Di Massimo per il 3-1 finale. Oviszach finalmente è arrivata la sua prima rete in bianconero? "Sicuramente sono soddisfatto per questo primo gol, lo aspettavo da tanto. Ho trascorso un periodo difficile, ma sono rimasto sempre sul pezzo, mi sono allenato tanto per farmi trovare pronto quando il mister mi chiamava. Devo ringraziare la squadra per come mi ha sostenuto. Mi sento un giocatore abbastanza duttile, posso essere utilizzato in varie zone del campo. Giocare a sinistra, per un destro, offre più soluzioni. Un modo diverso di giocare ma quando scendi in campo è sempre bello" La vostra rincorsa vi ha portato oggi a due punti dalla capolista Arezzo: ci avete sempre creduto? "La nostra consapevolezza non è mai mancata, anche quando eravamo a -12 sapevamo che il campionato era lungo. Il nostro modo di giocare può mettere sotto qualunque squadra. Abbiamo lavorato sulle piccole lacune che c’erano, ora più che mai non si molla niente. L’errore più grande è quello di abbassare la tensione. Usiamo la sosta per riposare e poi penseremo al big match con l’Arezzo".

Dall’altra parte amaro il commento dell’allenatore del Gubbio Mimmo Di Carlo, ex di turno assieme al centrocampista Varone: "Abbiamo giocato a viso aperto - ha ammesso - e giocato alto, con personalità, poi gli episodi fanno la differenza. Hanno preso la traversa con un nostro errore in uscita e poi c’era un rigore sacrosanto. Sono arrabbiato perché con ce li hanno dati con l’Arezzo i rigori, quelli di oggi c’erano. Abbiamo preso gol nel momento di equilibrio. L’Ascoli gioca, palleggia, mette in difficoltà con gli esterni. Noi però la prestazione l’abbiamo fatta, amareggiati dalla sconfitta certamente, ma con la testa alta. Complimenti all’Ascoli, ci sono dei valori nei giocatori che fanno la differenza. Ripeto, non dovevamo prendere il terzo gol. Se questi sono rigori che danno contro di noi, e ci sta darli - ha concluso Di Carlo - devono darli anche a noi. Forse con noi il monitor non funziona bene".

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