Windsor park, la polemica: "Sede culturale o moschea? Sono necessarie verifiche"
La sede dell’associazione
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"Al Windsor Park c’è una associazione che apparentemente opera come realtà culturale impegnata nell’integrazione ma che, tuttavia, viste le indicazioni che limitano l’accesso ai soli uomini e la presenza quasi esclusiva di tappeti appare strutturata più come luogo di preghiera che come sede di attività culturali o sportive". Ad annunciare un’interrogazione in consiglio comunale per chiedere all’Amministrazione se sia a conoscenza di quanto avviene nella sede dell’associazione Nova Generazione, situata al piano terra del Windsor Park sono il capogruppo Fd’I in consiglio Luca Negrini e la vicecapogruppo Elisa Rossini. "Ci siamo recati a effettuare un sopralluogo presso alcuni locali presenti nel complesso Windsor Park, dove si trova un’associazione che apparentemente opera come realtà culturale impegnata nell’integrazione. Tuttavia, ciò che emerge da una prima osservazione lascia più di una perplessità" sottolineano. Rossini aggiunge: "Nei mesi scorsi abbiamo chiesto al Comune se fosse a conoscenza di questa situazione che, secondo numerose segnalazioni dei cittadini, starebbe creando disagio per il consistente afflusso di persone che si recano lì a pregare e il Comune ha dichiarato di non esserne a conoscenza, ma le segnalazioni continuano ad arrivarci e riteniamo che a questo punto siano necessarie verifiche più approfondite". A rispondere è lo stesso presidente dell’associazione Kamel Limaima. "L’associazione è nata ad aprile 2019 e tutte le autorità sono passate da qui, dai sindaci all’Ausl – spiega Kamel, di origine tunisina e a Modena dal 1990 –. Credo che la polemica nasca da due persone, di cui una che vive nello stabile, che non vogliono vedere stranieri ma siamo stati difesi da altri condomini poiché da quando ci siamo noi, la gente si sente più sicura. Abbiamo varie attività – afferma il presidente – corsi di italiano, ad esempio e due volte all’anno partecipiamo con Legambiente alla pulizia dell’area. Abbiamo una squadra di calcio composta da giovani e anche un ritrovo per ragazzi: facciamo altre attività di integrazione". Il presidente poi aggiunge: "Ovviamente è anche un luogo di culto, a volte preghiamo (il venerdì) e nessuno lo può nascondere. Sono il primo a rispettare il prossimo e non diamo fastidio a nessuno. C’è una parte anche destinata alle donne e abbiamo coinvolto tutti; della nostra presenza sono a conoscenza tutte le forze dell’ordine e le istituzioni. E’ una polemica spiacevole poiché abbiamo sempre contribuito a tenere pulita e sicura la zona".
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