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"Sequestro dei beni, ricorrerò alla Corte Europea"

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14.03.2026

Castelfranco, l’annuncio di Biagio Passaro dopo la confisca da 1,2 milioni.

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"Ricorrerò alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Le accuse nascono da errori nei conteggi". Così l’imprenditore di Castelfranco, Biagio Passaro (nella foto) a fronte della confisca definitiva di alcuni beni, tra cui la villa con piscina, nell’ambito delle misure di prevenzione. "La decisione riguarda una vicenda complessa, nata da ricostruzioni economiche elaborate dalla Guardia di Finanza di Modena, che hanno attribuito al sottoscritto disponibilità finanziarie ritenute non giustificate – afferma l’imprenditore. Tuttavia tali ricostruzioni risultano oggi fortemente contestate anche in sede giudiziaria. Con sentenza del 10 marzo, la Corte di Giustizia Tributaria di Modena, accogliendo le difese formulate dall’avv Antonia Maria Cuccurullo, ha annullato gli avvisi di accertamento fiscali fondati su quelle ricostruzioni contabili, circa 2 milioni di evasione derivanti dal procedimento di bancarotta, oltre al fatto che già in primo grado sono stato assolto dal reato di autoriciclaggio e fondi covid – commenta.

"L’Agenzia delle Entrate ha duplicato componenti positivi di reddito, determinando una doppia tassazione di somme già dichiarate o già tassate ed è stata formulata una presunzione di redditi in nero senza che vi fosse alcuna prova concreta – aggiunge l’imprenditore. La stessa sentenza ricorda inoltre che il Tribunale del Riesame di Modena aveva già disposto il dissequestro dei beni, rilevando criticità nella ricostruzione economica effettuata dagli investigatori. Nonostante questi elementi, il procedimento relativo alle misure di prevenzione si è concluso con la confisca definitiva. Tuttavia la vicenda non si fermerà – annuncia l’imprenditore, spiegando come i difensori stiano predisponendo ricorsi e ulteriori iniziative giudiziari, tra cui il ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

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© il Resto del Carlino