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Titolo tricolore per Sapone. E’ dolce la notte al palasport

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12.04.2026

Per il maestro Croce sesto successo nazionale con quattro pugili diversi "Lavoro in fabbrica, non è facile conciliare tutto, ma alla fine ce l’ho fatta".

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La nostra città ha un nuovo campione italiano di pugilato. Stiamo parlando di Dario Sapone (Foto Fpi), un atleta di 29 anni nato a Marcianise ma da tanto tempo in pianta stabile nella scuderia di Ferrara Boxe, che venerdì sera al palasport ha comandato dall’inizio alla fine l’incontro che valeva la cintura tricolore dei pesi supergallo contro lo spezzino Matteo Petriccioli. Una vittoria ai punti ma piuttosto larga per Sapone, giunto all’ottavo successo su altrettanti incontri da professionista, ottenuto grazie alla rapidità e alla varietà di colpi rispetto a un avversario mai domo ma costretto a condurre il match sulla corta distanza.

"Petriccioli è il pugile più forte che ho affrontato finora – spiega Sapone –, qualcuno lo aveva sottovalutato ma non ho commesso questo errore. Sapevo che sarebbe stato un osso duro, altrimenti non sarebbe stato qua. Lavoro in fabbrica, non è facile conciliare i turni con gli allenamenti ma con la forza di volontà ce l’ho fatta. Sapevo di doverlo tenere a distanza attraverso il jab, Croce si è arrabbiato perché mi sono preso qualche rischio, ma alla fine l’ho spuntata. Grazie anche e soprattutto al mio maestro che ha sempre creduto in me e alla mia fidanzata Giada, alla quale ho tolto tanto tempo ma mi ha sempre supportato".

Molto soddisfatto Roberto Croce, che ha conquistato il sesto titolo italiano da maestro con quattro pugili diversi (prima di Sapone, aveva condotto al successo Matano, Cristofori e Licata): "Dario ha fatto quasi tutto quello che avevamo preparato in allenamento – ricorda –. Essendo più alto e veloce, la strategia era quella di toccare e uscire. Peccato che ha l’indole del fighter: nelle ultime due riprese si è messo a scambiare, ha rischiato grosso e mi ha fatto arrabbiare".

Entro la fine dell’anno, per Sapone si profila la difesa del titolo italiano, magari in una riunione con un’altra cintura tricolore in palio. Quella dei pesi welter, con Antonio Licata protagonista. Per quanto riguarda gli altri incontri della serata, è finito in parità il titolo europeo dei pesi leggeri tra Arianna Tonello e Natalie Polednikova. Vittoriosi gli altri atleti di Ferrara Boxe: Leo Nexha contro Doggio Maole, Joseph Okoye contro Jose Luis Bellorin ed Emanuele Molaro con il colombiano Caicedo.

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