Il Sassuolo vuole stupire. E ha due milioni di motivi
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di Stefano FoglianiSASSUOLOSono in parecchi, inevitabilmente, a chiedersi per cosa gioca, da qui in avanti, il Sassuolo. Virtualmente salvo, stabilmente attestato a metà classifica, a quel che resta del campionato non sembra abbia molto da chiedere che non siano prestigio e visibilità, oltre all’obbligo, più morale che pratico, di ‘chiudere in bellezza’. Mica vero, o non del tutto vero… Perché la squadra di Fabio Grosso, da qui alle prossime 7 gare – la prima dopodomani a Genova, l’ultima a Parma, tra poco più di un mese – ha due milioni di motivi per continuare a correre. A tanto, calcolata in euro, ammonta la differenza dei premi che la Lega distribuisce a chi arriva tra il dodicesimo e l’ottavo posto, posizioni di classifica cui i neroverdi sembrano destinati a finire il campionato. Oggi decimo a 42 punti, se guarda sopra di sé il Sassuolo vede, contendibili, il Bologna ottavo a 45 e la Lazio nona a 44, mentre gli inseguitori più immediati sono l’Udinese (undicesima a quota 40) e il Torino, rispetto al quale la squadra di Grosso ha 6 punti in più. Ebbene, se il campionato finisse oggi nella casse del Bologna finirebbero 5 milioni, 4,5 andrebbero invece alla Lazio, mentre il Sassuolo, da decimo, si metterebbe in tasca 3,8 milioni, ovvero 700mila euro in più dei poco più di 3 milioni garantiti all’undicesima in classifica e un milione in più dei 2,8 destinati alla dodicesima. Dai 2,8 milioni del 12mo posto ai 5 dell’ottavo ne ‘ballano’, appunto, poco più di due e, anche se a parlare di soldi si passa da provinciali e non si brilla per eleganza, a questo si sta. Ad una, chiamiamola così, ‘gratifica’. Gratificherebbe, e non poco, l’ambiente, anche chiudere subito sotto quelle sette sorelle che anche quest’anno hanno fatto il vuoto – tra l’Atalanta settima e il Bologna ci sono 8 punti – autocandidandosi a squadra-rivelazione della stagione. Vero che stupisce anche il Como, ma per dirla con Fabio Grosso, il Sassuolo "resta una neopromossa" e vedere cosa hanno combinato fin qua le altre, di neompromosse, dà bene la dimensione di quanto siano andati lontani i neroverdi. Che hanno, a questo punto, altri due milioni di motivi per continuare a far bene.
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