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Nicola terrorizzato dall’Ice a Minneapolis: “Per non avere problemi porto i documenti al collo, perché se metto la mano in tasca mi sparano”

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Che cosa sta succedendo?

«Qui a Minneapolis abbiamo avuto tremila agenti dell’Ice contro i 900 della Polizia al punto che, per rafforzare i diritti costituzionali, il governatore ha fatto intervenire la Guardia nazionale, molto amata. Si è formata una vera e propria struttura organizzativa a difesa dei diritti costituzionali degli immigrati, ha già reclutato 30mila attivisti che pattugliano le strade e allertano gli immigrati. E’ una rete molto ben organizzata fatta di volontari».

Che cosa state facendo come cittadini?

«Ogni persona di buona volontà ha l’obbligo di difendere le costituzioni democratiche e di non far sentire soli gli ultimi. Conosco alcuni latini che, pur avendo i documenti in regola, non escono di casa per il terrore. Noi andiamo a casa loro per non farli stare isolati, è una cosa che non ha distinzione politica o di credo. Io giro sempre con i documenti ben in vista, non in tasca, ma ben in........

© il Resto del Carlino