Fondazione Onda premia il reparto di urologia
L’ospedale di Civitanova si è distinto per il rispetto di specifici requisiti, tra cui l’organizzazione di percorsi multidisciplinari per il trattamento delle possibili complicanze dopo la chirurgia per tumore della prostata, in particolare per la presa in carico del paziente con deficit erettile per fornire una precoce riabilitazione e di quello con severa incontinenza urinaria, partendo dalla diagnosi alla riabilitazione e fino al trattamento chirurgico.
Il dottor Willy Giannubilo, direttore dell’Unità operativa di urologia, spiega l’importante riconoscimento ottenuto nell’ambito della mappatura nazionale, promossa da Fondazione Onda Ets per il 2025, in base alla quale l’ospedale di Civitanova è stato inserito tra i 27 centri italiani di riferimento per i servizi dedicati alla chirurgia protesica e la gestione delle complicanze successive a intervento per tumore della prostata. La mappatura ha coinvolto 68 ospedali distribuiti sul territorio nazionale, con l’obiettivo di approfondire caratteristiche organizzative, volumi di attività e modelli di presa in carico al fine di identificare le eccellenze, tra le quali l’Urologia dell’ospedale di Civitanova.
"Questo riconoscimento conferma l’impegno costante dei nostri professionisti nella gestione delle complicanze funzionali post-prostatectomia, valorizzando un percorso assistenziale strutturato, fondato su competenza specialistica, adeguati volumi di attività e attenzione alla qualità di vita dei pazienti" evidenzia Alessandro Marini, direttore generale dell’Ast. "Lo sviluppo di percorsi altamente specialistici e la trasparenza delle informazioni rappresentano strumenti fondamentali per garantire ai cittadini un accesso consapevole a cure di qualità, in un ambito che incide profondamente su qualità di vita e benessere delle persone".
Una buona notizia per i tanti pazienti che frequentano il reparto.
