menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

In fuga col bottino. Finto carabiniere truffa un’anziana

6 5
18.02.2026

Aveva truffato una anziana di Alfonsine con la truffa del finto carabiniere e comunque di un sedicente collaboratore delle forze dell’ordine. Ma è stato beccato dai veri carabinieri della stazione di Bagno di Romagna che hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Forlì, un 55enne residente in Sicilia, ritenuto presunto responsabile di ricettazione di numerosi oggetti preziosi e monili d’oro, di cui non ha saputo giustificare la provenienza, di chi fossero o dove li avesse presi.

Il controllo è avvenuto nel pomeriggio del 2 febbraio scorso quando, dopo avere fermato un’autovettura sulla E45, hanno notato subito un insolito atteggiamento agitato del conducente non riscontrabile nelle persone cosiddette normali. Così hanno deciso di procedere a una perquisizione dell’auto rinvenendo una busta contenente diversi preziosi in oro, per un valore di circa 30mila euro, oltre a una piccola somma di denaro contante.

Immediatamente è iniziata una articolata attività investigativa, condotta nelle ore successive, in seguito alla quale è emerso che i beni erano collegati a una truffa che era stata denunciata da un’anziana durante la mattinata dello stesso giorno ai carabinieri di Alfonsine di Ravenna ai danni della stessa che aveva raccontato loro nei dettagli tutto quello che era successo.

Secondo quanto ricostruito, l’anziana era stata indotta a consegnare i propri averi a un sedicente collaboratore delle forze dell’ordine, per una presunta esigenza di custodia. Il materiale trovato dai carabinieri includeva pezzi riconoscibili da inequivocabili incisioni di vario tipo, ed è stato sottoposto a sequestro.

Dopo la formale procedura di identificazione, i preziosi sono stati restituiti alla legittima proprietaria, che dopo giorni di sconforto e di rabbia, naturalmente è stata felicissima dal positivo epilogo della vicenda, grazie all’operato dell’Arma dei Carabinieri di Bagno di Romagna, con la raccomandazione di non fidarsi di nessuno senza prima avvisare il 112 e che comunque nessun uomo o donna in divisa può chiedere e ritirare soldi, preziosi e oro.


© il Resto del Carlino