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Attenti alla truffa delle criptovalute: come funziona e come scovarla

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14.02.2026

Esiste un’armata che conta quotidianamente un mare di vittime, composta dalle tante persone che hanno subìto truffe da parte di fittizi o improvvisati consulenti finanziari, investendo in criptovalute (non necessariamente inesistenti) e ritrovandosi improvvisamente a raccogliere le ceneri dei risparmi di una vita.

"Scusi, può cambiarmi i soldi?". Manda in tilt il negoziante e lo truffa

Gli ultimi due casi in ordine di tempo sono avvenuti a Osimo e Loreto: altrettante le persone truffate, con promesse di altissimi rendimenti su investimenti in criptovalute in realtà mai avvenuti. Denaro contante affidato a speculatori affabili e apparentemente competenti, in realtà conosciuti in rete, certificati da dozzine di email contenenti false prove documentali della loro affidabilità e persino amichevolmente salutati al telefono, con la promessa di risentirsi presto per contare i ricavi dell’affare.

Il Maggiore Michele Dileo, Comandante del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Ancona, spiega: "Le criptovalute sono valute digitali decentralizzate, basate sulla crittografia e sulla tecnologia blockchain. Sono strutturate in modo da garantire transazioni sicure, trasparenti e immutabili, ma solo se si rispettano alcune basilari regole. In primo luogo bisogna tener presente che le criptovalute sono prodotti speculativi ad alto rischio; prevedono infatti un’elevata volatilità dei prezzi, che può causare improvvise e inaspettate perdite. In secondo luogo esse si prestano a costituire oggetto di truffe da parte di vere e proprie organizzazioni, che spesso agiscono all’estero, con conseguente difficoltà a rintracciare i truffatori e il denaro frodato. Non va pertanto demonizzato aprioristicamente questo tipo di investimenti, ma a condizione di conoscerne a fondo i rischi e i vantaggi e di effettuarli solo attraverso operatori conosciuti, referenziati e di comprovata affidabilità».


© il Resto del Carlino