menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Matteo, il pugile a caccia del ladro di moto: “Chi sa, mi aiuti a trovarlo”

13 0
15.04.2026

Matteo Bardeggia davanti alla moto che gli è stata rubata: ora cerca i ladri

Articolo: Lite per un cane: aggredito a pugni e fatto cadere a terra. Il 70enne in ospedale peggiora

Articolo: Ladri e liti con i coltelli. Nella zona di piazza Redi è di nuovo allarme rosso: "Servono più controlli"

Articolo: Ladri da noto sommelier. Ma invece del vino pregiato puntano la bici elettrica

Pesaro, 15 aprile 2026 – Categoria pesi medio massimi. Due volte campione italiano della sua categoria. Nome e cognome: Matteo Bardeggia, 28 anni, figlio del titolare dell’azienda di cartellonistica “Premier”. Carattere fumino. “Mi rivolgo al giornale perché sto cercando quello che mi ha rubato la moto. Se lo prendo sono guai”.

Uno di quelli a muso duro, Matteo Bardeggia che abita nella zona della Coop, accanto alla scuola Brancati. La storia è questa: “Ho chiuso la mia moto, una Ktm 450, con due catenacci, uno al paolo della luce e l’altro alla ringhiera della casa. Forse mi seguivano, non lo so. Comunque esco domenica notte intorno alle 3 per portare il cane a fare un giretto e vedo che la moto non c’è più. Fra l’altro aveva un sistema di allarme anche collegato ai freni: staccato anche quello – racconta Bardeggia –. Hanno usato delle grandi cesoie. Sta comunque di fatto che lancio subito l’allarme attraverso Facebook e il pomeriggio di domenica mi arriva la segnalazione che la moto era gettata in una traversa di via dei Novecento. Ma ho fatto un errore...”.

“Che l’ho presa così malridotta e l’ho portata via”.

Lite per un cane: aggredito a pugni e fatto cadere a terra. Il 70enne in ospedale peggiora

“Che l’hanno lasciata lì abbandonata perché avevano finito la benzina. Ed infatti sono andato a toccare il motore ed era ancora caldo. Se fossi rimasto lì forse avrei visto il ladro tornare con una tanica di benzina nelle mani”.

L’ha presa molto male...

“Sì, l’ho presa male ed è per questa ragione che ho chiamato voi del Carlino perché vorrei arrivare a beccare il ladro sperando anche di ritrovare la targa, così risparmio 500 euro. Qualcuno che ha visto e che mi può dare qualche informazione”.

Ha fatto delle ricerche?

“Certamente e sono arrivato fino al campus dove sono andato ad affrontare le bande di ragazzini che gravitano lì per vedere se qualcuno sapeva qualcosa”.

E non ha avuto paura?

“Nemmeno un po’, sono andato e li ho affrontati. Avevo la faccia abbastanza incazz... ed hanno fatto tutti un passo indietro. Perché questi, alla fine, se vedono davanti uno che è deciso hanno paura. Fanno i galletti solo con le persone più deboli e che non sono in grado di difendersi. Con me hanno sbagliato bersaglio”.

“Mi hanno detto di lasciare il numero di telefono perché se avessero saputo qualcuno mi avrebbero fatto sapere. Ho promesso anche 3mila euro di ricompensa. Aggiungo: spero che non sia nessuno di voi perché tanto prima o poi lo trovo il ladro e dopo sono cavoli suoi. Poi se qualcuno di voi lo copre meno anche voi”.

La moto come è ridotta?

“Mi hanno fatto 1500 euro di danni perché hanno rotto anche un ammortizzatore e poi hanno portato via la targa per cui ora devo immatricolarla di nuovo: altri 500 euro. Una moto nuova che costa 12mila euro”.

“Certo. Pensate se il ladro buttava sotto qualcuno oppure si andava a schiantare contro un palo. Dopo va a spiegare che la moto era stata rubata. Questi ragazzini che alla fine sono sempre impuniti la devono smettere di fare i comodi loro”.

© Riproduzione riservata


© il Resto del Carlino