Addio al Giappone. “Ma io non mollerò mai: rivoglio i miei figli rapiti da mia moglie”
Michele Dall’Arno a casa a Forlì con la foto dei suoi tre figli (Frasca)
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Forlì, 30 aprile 2026 – Gli ultimi dieci giorni in Giappone li vive in una quasi-fuga. Una semisparizione. “Come un latitante”. Il 12 marzo il tribunale di Nakatsugawa gli notifica un’ingiunzione di pagamento. Lo Stato del Sol Nascente chiede a Michele dei soldi, per gli alimenti dei suoi tre figli, con retrodatazione a novembre 2025. Cioè: la moglie giapponese è svanita nel nulla di botto il 30 ottobre 2025, portandosi via Lucia, Lorenzo ed Emilio, di 7, 5 e 3 anni ma la legge nipponica sta dalla sua parte.
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