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Nicoletti apre subito le danze, poi le perle di Damiani e D’Uffizi. Continua la rincorsa al Ravenna

19 18
23.02.2026

(4-2-3-1): Saracco; Leo, Sapola, Piana, Cerretti; Faggi, Emmanuello (dal 9’ s.t. Caponi); Vitali, Raychev (dal 9’ s.t. Mbambi), Nabian (dall’8’ s.t. Kabashi); Buffon (dal 1’ s.t. Yeboah). Panchina: Biagini, Strada, Giacomelli, Manfredonia, Paolieri, Petrelli, Lugano, Wagner, Beghetto, Fancelli. All. Braglia.

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Pagliai, Curado, Nicoletti, Guiebre; Milanese (dal 31’ s.t. Ndoj), Damiani (dal 40’ s.t. Bando); Galuppini (dal 40’ s.t. Silipo), Rizzo Pinna, D’Uffizi (dal 31’ s.t. Ovisazch); Chakir. Panchina: Brzan, Barosi, Corazza, Menna, Alagna, Palazzino, Rizzo. All. Tomei.

Arbitro: D’Eusanio di Faenza.

Reti: 4’ p.t. Nicoletti, 7’ s.t. Damiani, 18’ s.t. Yeboah, 27’ s.t. D’Uffizi.

Note – Spettatori 1.013 (di cui 322 abbonati, 346 ospiti), incasso di 7.082 euro. Ammoniti Leo, Faggi, Piana per il Pontedera, Guiebre, Curado per l’Ascoli. Tiri in porta 4-7. Tiri fuori 4-1. In fuorigioco 3-3. Angoli 8-2. Recuperi: p.t. 6’, s.t. 6’.

L’Ascoli supera agevolmente il Pontedera 3-1 e continua a rincorrere il Ravenna che resta avanti di 2 punti. Al Mannucci i bianconeri la risolvono con la teoria del minimo sforzo, massima resa. Il Picchio la sblocca subito con Nicoletti, poi controlla sfruttando i metri concessi. Nella ripresa a completare il tris sono Damiani e D’Uffizi, entrambi autori di due autentici gollazzi. Sul rettangolo verde la differenza manifestata dalle due pretendenti è stata decisamente netta. In principio Tomei decide di far rifiatare Alagna a destra, puntando su Pagliai. Gli attimi prima dell’avvio costringono Gori ad alzare bandiera bianca per un fastidio muscolare. Davanti parte Chakir. Il Pontedera di Braglia, invece, si schiera a specchio per giocarsela sui duelli individuali. Sugli spalti i quasi 350 tifosi ascolani si fanno sentire forte e chiaro.

Il match si mette subito sul binario sperato con il primo gol di Nicoletti che risolve una situazione in area sugli sviluppi di un corner. Il Pontedera prova a rispondere più con la foga che attraverso la razionalità. I padroni di casa provano a scuotersi nel secondo tempo. L’Ascoli raddoppia. Azione magistrale quella che si sviluppa sull’asse Damiani, Guiebre, D’Uffizi e lo stesso Damiani che chiude il cerchio trovando un gran gol di destro da fuori sul palo lungo. La gara sembra in controllo, ma Yeboah la riapre anticipando tutti sul cross di Kabashi. Nell’occasione pessima la scelta di Vitale che non accenna alcuna uscita. A chiudere i conti però ci pensa D’Uffizi con un gol bellissimo. L’attaccante riceve sul versante sinistro del limite area, si accentra e spara un destro imparabile sotto l’incrocio. Il match rischia di riaprirsi di nuovo. Nicoletti stende Yeboah in area e viene graziato da Kabashi che dagli undici metri spara fuori. Nel finale c’è gloria anche per Vitale che salva sulla linea e dimentica il grave errore sul gol granata. Al triplice fischio finale è festa con i tanti tifosi presenti.

Massimiliano Mariotti


© il Resto del Carlino