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Cuore Ascoli: quanti finali da film

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07.04.2026

Da Rizzo Pinna col Perugia a Milanese con la Vis, punti pesanti allo scadere. Corazza show con Samb e Arezzo

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Questo Ascoli non molla davvero mai. La forza, unita alle grandi capacità tecnico-tattiche di Tomei e i suoi uomini, stanno mandando letteralmente in delirio un’intera piazza che adesso vede a portata di mano la tanto sognata promozione diretta in B. Un traguardo che sarà possibile centrare attraverso una volata ancor più incredibile dell’impressionante serie di vittorie recentemente ottenute. Il finale al cardiopalma di sabato sera in casa contro la Vis Pesaro (2-1) ha confermato la grande forza di un gruppo che non stacca mai la spina fino agli ultimi istanti. E questo è accaduto anche nei minuti conclusivi di alcune tappe nevralgiche che poi hanno rilanciato con prepotenza la corsa forsennata del Picchio. Nel corso del girone di ritorno è stato questo il netto cambio di passo effettuato dal gruppo. La squadra, a partire dalla metà di gennaio, ha iniziato realmente a prendere consapevolezza del proprio potenziale. Dalla partita in casa col Perugia in poi il Picchio non ha lasciato più nulla per strada, arrivando a dominare in lungo e in largo ogni genere di avversario. Compreso quell’Arezzo capace di rivestire i panni di corazzata per svariati mesi, ma oggi arrivato a mostrarsi più fragile del previsto. Il dato impressionante è stato quello che ha visto la formazione di Tomei annullare, un successo alla volta, il ritardo di 12 punti dai toscani venutosi a creare nel corso della parte centrale del campionato. Ora, quando mancano le ultime 3 sfide da disputare, la sensazione è che l’Ascoli possa continuare a viaggiare spedito, mentre gli amaranto potrebbero di nuovo essere costretti a fare i conti con una tenuta precaria sia dal punto di vista fisico che mentale.

La scintilla è stata prodotta con il 2-1 messo a segno al 92’ da Rizzo Pinna su rigore in casa contro il Perugia nel match del 25 gennaio (23esimo turno). Il mese di marzo poi è stato quello in cui i bianconeri hanno spazzato via chiunque. A Pineto (25esimo turno) è stato Galuppini, uno dei rinforzi di gennaio, a chiudere i conti con il 3-1 inflitto al 94’. Incredibile il gol decisivo dell’eroico Corazza trovato all’89’ nel derby vinto 1-0 contro la Samb al Riviera delle Palme (30esimo turno) dopo 99 anni. Sempre Galuppini si è poi ripetuto nello scontro diretto per il secondo posto col Ravenna. Suo il rigore del 2-0 trasformato al 92’. Le due recenti affermazioni contro Arezzo e Vis Pesaro resteranno indelebili nella memoria dei tifosi per sempre. In casa degli amaranto è stato ancora Corazza a trasformare il rigore del 2-1 al 101’, mentre con i biancorossi Chakir e Milanese l’hanno ribaltata tra il 94’ e il 97’. A questi punti pesantissimi vanno aggiunti anche quelli salvati in extremis negli incontri dove le cose non si erano messe affatto bene. La prima vera risposta di carattere resta quella contro il Carpi (1-1) nella gara d’andata. Qui Rizzo Pinna salvò i suoi all’88’ dopo il momentaneo vantaggio biancorosso di Sall arrivato poco prima. Impossibile infine da dimenticare il 2-2 agguantato al 95’, sempre da Rizzo Pinna su rigore, nel confronto con la Torres disputato al Del Duca il 12 febbraio.

Massimiliano Mariotti

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