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Veneto, risultati del referendum e delle elezioni suppletive. Mappa interattiva

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23.03.2026

In Veneto il 22 e 23 marzo gli elettori sono stati chiamati alle urne per il referendum sulla giustizia e le elezioni suppletive

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Venezia, 23 marzo 2026 – Il Veneto ha votato Sì: questo l’esito dello spoglio. I cittadini veneti, nella giornata di ieri e stamani fino alle 15, sono stati chiamati a votare sul referendum costituzionale confermativo che riguarda la giustizia. Il quesito che gli elettori hanno trovato sulla scheda è stato il seguente ‘Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare’. Trattandosi di un referendum confermativo, non era previsto alcun quorum.

I dati dopo lo scrutinio parlano chiaro, hanno votato Sì il 58,42 % degli aventi diritto, contro un 41,58 % che ha scelto il No. La regione Veneto è stata tra quelle dove è prevalsa l’intenzione di confermare la riforma della giustizia approvata dal Governo.

L’affluenza in Veneto per il voto referendario si è fermata, dopo due giorni di aperture delle urne, al 63,47%. Al termine della serata di domenica 22 marzo era stata del 50,55%.

La provincia veneta con la più alta affluenza alle urne è stata quella di Verona che ha fatto registrare un 63,99%, quella più bassa, invece, è stata quella di Belluno con un 59,13%. 

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La tornata referendaria, in regione, ha un supplemento elettorale in 77 Comuni veneti, 36 in provincia di Rovigo e 41 in quella Padova, dove si sono svolte le elezioni suppletive nei collegi uninominali della Camera dei deputati lasciati dai leghisti Alberto Stefani e Massimo Bitonci, diventati presidente e assessore regionale. In palio un incarico da parlamentare che durerà poco più di un anno. 

Risultati in tempo reale del referendum 2026 in Veneto

Elezioni suppletive in Veneto

Risultati in tempo reale del referendum 2026 in Veneto

Naviga nella mappa interattiva e cerca il tuo comune: scopri i dati dell’affluenza e l’esito dello scrutinio. Puoi trovare i dati di tutto il Veneto, delle singole province Belluno, Venezia, Treviso, Verona, Vicenza, Padova e Rovigo e di tutti i comuni. L’articolo continua sotto la mappa. 

Elezioni suppletive in Veneto

Le suppletive riguardano 77 Comuni veneti, 36 in provincia di Rovigo e 41 in quella Padova, nei nei collegi uninominali della Camera lasciati dai leghisti Alberto Stefani, eletto alla presidenza della Regione Veneto, e Massimo Bitonci, diventato assessore regionale.

Per rimpiazzare Alberto Stefani nel collegio uninominale Veneto 2-01, la coalizione di centrodestra (Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Noi Moderati e UdC) ha candidato Alberto Di Rubba. 47 anni, commercialista originario di Bergamo e tesoriere nazionale della Lega dal 2023, Di Rubba da diversi anni è alle prese con una vicenda giudiziaria.

Il principale avversario, sostenuto da Partito Democratico, Italia Viva e Alleanza Verdi e Sinistra, è Giacomo Bovolenta: avvocato 44enne, è già stato consigliere comunale a Porto Tolle.

Terzo candidato, con la lista Italia Resiste Libera, il 56enne Giuseppe Padoan.

Per quanto riguarda il seggio di Selvazzano Dentro, il centrodestra ha candidato Giulio Centenaro. E' stato consigliere regionale nella lista "Zaia Presidente" e amministratore locale a Santa Giustina in Colle. Alle ultime regionali è arrivato primo tra i non eletti. La coalizione di centrosinistra (Pd, Italia Viva e AVS) ha candidato invece Antonino Stivanello, già sindaco del suo comune.

Gli altri contendenti sono il commercialista Andrea Paccagnella, in rappresentanza del movimento Ora! di Michele Boldrin e Alberto Forchielli, e il capo del Popolo della Famiglia, Mario Adinolfi.

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© il Resto del Carlino