Questionario sull’identikit del lupo: online i moduli per segnalare branchi, avvistamenti e carattere
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Ferrara, 30 marzo 2026 – In testa c’è scritto, in stampatello, ’Scheda intervista per il monitoraggio del lupo’. Poi una serie di domande. Si chiede, in caso di avvistamento, di indicare quanti sono i lupi nei quali ci siamo imbattuti. Da uno a dieci. Ancora. Di barrare, con una croce, se il predatore ci è parso confidente o diffidente. Di scrivere, è un altro quesito, a che distanza era da noi, con due opzioni. A più di cento metri, a meno di cento metri. Poi, data, ora, luogo della rilevazione. A quel punto, si può inviare il modulo.
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Il questionario e lo studio scientifico del lupo
E’, il questionario, uno dei tasselli del progetto di monitoraggio del lupo varato dal Comune. Il piano ha esordito con un evento con Marco Antonelli, responsabile grandi carnivori del Wwf. Nella task force che vuole tracciare l’identikit del lupo, popolazione e carattere ci sono Comune, Unife, Wwf e Wolf Group (Riccardo Gennari). Il vicesindaco Alessandro Balboni ha illustrato gli obiettivi del monitoraggio che punta a studiare dal punto di vista scientifico il lupo (fototrappole, raccolta e analisi di campioni biologici, incontri informativi e momenti rivolti a scuole e cittadini) e ha presentato la sezione web del portale del Comune dedicata all’inquilino della pianura, un ritorno che risale ormai ad un bel po’ di anni fa quando un cacciatore, campagne di Campotto, riuscì a filmarne lungo un argine un branco.
Cosa fare se si incontra un lupo?
Nel progetto – si legge del sito dell’Amministrazione – particolare rilevanza viene riservata al contributo dei cittadini nel segnalare l’avvistamento degli esemplari. “Il Comune ha predisposto un modulo compilabile online per raccogliere i dati”. In calce il link con il quale si accede al modulo. C’è anche un ’vademecum lupi’ che spiega cosa fare quando se ne avvista uno.
“Il ritorno del lupo nella pianura rappresenta un cambiamento importante nell’ecosistema del territorio. Se da un lato può rappresentare una criticità da affrontare o da contenere nei potenziali effetti negativi, dall’altro va visto come un fattore che può riequilibrare un ecosistema, utile nel contenimento della proliferazione di altre specie invasive, come per esempio le nutrie. Proprio per trovare i giusti strumenti per gestire il ritorno di questo antico abitante nei nostri territori abbiamo avviato un progetto di monitoraggio che ci consenta di avere un quadro aggiornato di quello che sta accadendo, un progetto interattivo che prevede anche la partecipazione dei cittadini per avvistamenti e segnalazioni. Fornisce a tutti le modalità di comportamento da tenere in caso di incontro ravvicinato per non correre rischi”, le parole del vicesindaco.
Il carattere del lupo: è diventato più confidente?
La risposta a quelle domande potrebbe consentire di chiarire aspetti piuttosto dibattuti, spesso fonte di polemiche. Tra questi il dilemma se il lupo di pianura abbia cambiato carattere, sia diventato più confidente. E’ chiaro che se lo vediamo in pieno giorno, in un luogo scoperto, a poca distanza dalle case e da noi, più di qualcosa in lui, così schivo, è mutato. “Viviamo un periodo in cui gli animali selvatici si trovano nelle aree prossime a noi e alle nostre città – dichiarano Mattia Lanzoni e Stefano Grignolio, docenti dell’Università che da anni studiano il carnivoro–. Solo con una conoscenza dettagliata è possibile realizzare piani di conservazione e gestione delle problematiche che nascono quando si sovrappongono le aree frequentate da grandi mammiferi selvatici e da noi”. Tradotto, quando uomini e lupi si dividono lo stesso pianerottolo. E che la colonizzazione sia cosa fatta lo testimoniano alcuni dati.
Nel territorio del comune di Ferrara sembrano esserci 4 branchi composti tra 3 e 5 esemplari. Anche in provincia i branchi sono quattro. Gli esemplari in totale oscillano tra 25 e 40 lupi. Anche se le associazioni venatorie sostengono che sono molti di più. Entrando nella pagina del Comune i cittadini potranno accedere al modulo di segnalazione online per gli avvistamenti. Il vademecum contiene una serie di norme da osservare in caso di avvistamento. Un esempio, in caso di incontro ravvicinato “non fuggire, parla ad alta voce, produci rumori metallici. Nella maggior parte dei casi il lupo si allontana”. Se non avviene, hai avuto la mala sorte di trovare un lupo confidente.
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